14/05/2012

UN WEEK-END ARRAMPICANDO GLI'ALBERI UMBRI

 

2340205013.JPGSalve a tutti amici, sono Domenico Abbruzzo uno dei primi Master trainer Italiani di Tree Climbing Sportivo (l'arrampicata Sportiva sugli alberi). Vi segnalo che il week-end del 16 e 17 Giugno 2012 presso il Cerqua Rosara Residence in prossimità di Foligno, esattamente nel Comune di Valtopina (Regione Umbria), date un occhiata al posto: www.cerquarosara.com All'interno di un contesto arboreo di querce secolari, ci sarà una due giorni di corsi, per tutti i gusti:

1) Ti interessa provare l'ebrezza di arrampicarti su una chioma alta 15/20 mt.....?

2) Ho ancora di più vuoi prendere un Brevetto che ti permetta di arrampicare con la nostra scuola in tutta Italia....?

3) O ancora, seI uno sportivo o un professionista legato a qualsiasi realtà in quota con funi e ti piacerebbe diventare istruttore di questa disciplina sportiva....?

Allora prenota questa 2 giorni d'evento che ti aprirà le porte verso un mondo sportivo senza eguali e senza limiti alla passione per la natura e la protezione del verde......! Qualsiasi sia la tua preferenza, alla fine della due giorni sarai certificato a livello nazionale attraverso un riconoscimento approvato dal C.O.N.I. . Nelle quote sono inoltre calcolate: l'affiliazione all'associazione nazionale, gli istruttori, il materiale didattico, l'affitto dell'area alberata utilizzata. 

Costi opzione uno: 

20 euro a persona, per gruppi superiori a cinque persone 5 euro di sconto a testa. 

Costi opzione due: 

100 euro a persona, più 20 euro per il pernottamento, più 5 euro di tesseramento nazionale.

Costi opzione tre: 

200 euro a persona, più 20 euro per il pernottamento, più 5 euro di tesseramento nazionale.

le attività inizieranno alle 10,00 del mattino di sabato 16. Che tu venga in macchina o in treno puoi arrivare anche il venerdì sera a pernottare sempre a 20 euro a notte e quindi trovarti già in prima fila la mattina del 16 fresco e riposato. E' obbligatoria la prenotazione, tuttavia vi esorto a affrettarvi, poiché i posti sono limitati. 

Info:

Abbruzzo Domenico

349/7127377

treeclimbingsportivo@virgilio.it


25/04/2012

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IL PROGETTO DI DIVULGAZIONE GRATUITA

 

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UN PONTE COMMERCIALE TRA RICHIESTA E OFFERTA

Il Tree Climbing Sportivo (Arrampicata sportiva sugli alberi). E' uno sport eco turistico legato alle aree verdi e boschivo forestali. Lavoriamo a livello associazionistico sportivo (tramite un format brevettato, operiamo in veste di nucleo formatore e da operatore di promozione turistica eco sportiva. Diamo in gestione il marchio e le autorizzazioni ad utilizzare il format a diverse associazioni sportive (precedentemente formate), ma offriamo anche operatori stagionali o a spot da affiancare a location di pratica non connesse al circuito nazionale.  Una sorta di franchising legato al mondo sportivo, dove tutti i gruppi che partecipano al progetto divulgativo della disciplina, devono uniformarsi a regole, costi ed atteggiamenti uguali per tutti), facendo da ponte tra: istituzioni studentesche o di aggregazione sociale di varia natura, ma anche per aziende o società private. Organizzando team building, incentive, campi e centri estivi, collaboriamo con i gruppi dei Boy Scout, o nei parchi avventura, ma organizziamo anche gite e laboratori tecnici (tutto legato all'arrampicata sugli alberi, naturalmente). Per organizzare queste attività cerchiamo costantemente location di pratica che possano ospitare i nostri eventi. Ricercandoli tra gruppi di divulgazione turistica, come: gli eco-hotel, agriturismi, foresterie, guest house, bed&breakfast, camping, rifugi di montagna, villaggi turistici. Organizziamo anche attività a spot (Si intende intervento a spot, quelle azioni di lavoro dove non si opera per il rilascio del brevetto sportivo agli atleti. Sono eventi sporadici o continuati, dove il cliente paga una cifra per salire in cima alla pianta o fare qualche percorso didattico, senza avere spiegazioni approfondite, ma solo con nozioni di base e il vincolo costante da terra di una seconda fune di sicurezza da parte dell’insegnante). 





Per contattI:
 
Responsabile Nazionale Abbruzzo Domenico
 
349/7127377
 
treeclimbingsportivo@virgilio.it 


21/03/2012

CAMP, GREST, COLONIE E CENTRI ESTIVI

 

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Organizziamo: Camp, Grest, Colonie e Centri estivi (sia in nostre location in tutta Italia, che in location di propria gestione o possedimento). Usiamo un nuovo metodo educativo eco sportivo, che da la possibilità di esplorare orizzonti legati all’aggregazione giovanile insita nel campo delle attività ecocompatibili. Vantiamo una notevole esperienza nel campo dei centri estivi, dei campi scolastici, nei mini club nei villaggi turistici e nei Grest parrocchiali delle varie diocesi nazionali. Proponendo questa attività sicura e divertente in un contesto di aggregazione ricco di spirito e gioco dove bambini/e e ragazzi/e vengono accompagnati in attività d’ascese in pianta, sotto gli occhi vigili di istruttori sportivi che li aiuteranno a capire l’importanza del rispetto della natura. Organizziamo ascese controllate, per: bambini/ne (6 - 10 anni) e i ragazzi/ze (11 - 15 anni).  Sia di una giornata con ascese a spot, sia ascese per periodi dai 2 ai 5 giorni, con attività più dettagliate come: 1°) corso di nodi, 2°) tecniche di sicurezza in quota, 3°) tecnica di passaggio da un ramo ad un altro, 4°) tecniche d’ancoraggio alle funi di vincolo, 5°) trekking in orienteering con mappa e bussola, 6°) cenni di arboricoltura. Il tutto è contornato da un atteggiamento empirico, dove gli insegnanti si rivolgono a madre terra e ai propri fratelli alberi in modo conversativo e rispettoso, cosi da creare una sorta di legame tra natura è umani. Sempre attenti alle regole del simbionte (simbiosi umani alberi), che sono: no potatura estetica, no chiodi, no picchetti o ramponi, no alle sfregature da corda, no al danneggiamento dei rami, no alla trazione dei rami per tirarsi su, no alle ascese durante la gemmatura, no alle ascese nelle aree di nidificazione, no ai fuochi nei boschi. Un esperienza fantastica tra racconti e giochi, che si alternano ad atteggiamenti educativi dove i docenti cercano di dare libero sfogo ai giovani climber (nei limiti di sicurezza), facendo in modo che la natura liberi il loro estro senza troppe condizioni costrittive, ma più tosto amicali. 

Per una giornata singola (anche definita a spot), un istruttore riesce a far arrampicare 30 bambini in otto ore d'attività, divise in: 4 la mattina e 4 il pomeriggio. Se in una giornata a Spot, volete fare arrampicare più di 30 Bambini, si possono aggregare alla richiesta più istruttori....! Tuttavia dovete tenere presente che il minimo per uscita giornaliera di un istruttore e di 8 ore d'attività . Quindi qual'ora decideste di prendere più istruttori sappiate che siano 5 bambini o 35 (5 in più del massimo consentito a giornata per istruttore), la quota sulle otto ore rimarrebbe invariata. In 50 ore d'attività un istruttore fa arrampicare 300 bambini, spalmati su due settimane (da 5 giorni) d'attività. Per 75 ore in tre settimane d'attività un istruttore riesce a far arrampicare anche 450 bambini. 

Le cifre sui massimali legati al quantitativo di bambini fatti arrampicare a giornata, sono basati sui limiti d'attenzione legati all'affaticamento che un istruttore può raggiungere (senza fare errori per la sicurezza degli assistiti). Spesso ci chiedono di poter far arrampicare 50 bambini in una giornata ad un solo istruttore per risparmiare. Ma prima di tutto dovete immaginare che confronto una parete piatta, qua si arrampica in tridimensionalità e la difficoltà per chi arrampica è maggiore e di riflesso anche l'attenzione dell'istruttore deve essere doppia. Dal 2006 ad oggi adottando questa rigida regolamentazione nessun assistito si è mai fatto male. 

Per maggiori informazioni e dettagli, potete contattare:

il Responsabile Nazionale Abbruzzo Domenico

 

al numero 

349/7127377

 

o all’indirizzo e-mail:

treeclimbingsportivo@virgilio.it


 

12/03/2012

LE NOSTRE LOCATION


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DI SEGUITO TROVI LE PARTNERSHIP ATTIVE SUL TERRITORIO NAZIONALE





SUL CORRIERE DELLA SERA

CAVALCHIAMO GLI ALBERI SENZA FARGLI MALE....

 

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Al via i primi corsi in simbiosi con la natura «A contatto con un essere vivente diversamente senziente, non facciamo leva sui rami, ma scarichiamo il 70% del peso corporeo sulla fune»..................................................

«Capii di avere una missione quando, arrivato in cima ad un faggio secolare, vidi la foresta come non l' avevo mai vista, un tappeto verde di cime d'albero, in una valle dai colori incredibili, baciata dal sole al tramonto. Il problema era che mi trovavo la sù da solo, non avevo nessuno con cui condividere quella grande emozione». Domenico Abbruzzo ha 39 anni di Milano. Cresciuto nel mondo delle arti marziali e degli sport d'avventura, da qualche anno coltiva un sogno: insegnare a più persone possibili ad arrampicarsi sugli alberi. Detta così potrebbe sembrare un' impresa folle, ma non per lui, che in questo progetto sta investendo tutto ciò che ha. Nel 2006 brevetta il marchio è il format sportivo della sua tipologia di tree climbing, ed affida a diverse associazione riconosciute dal C.O.N.I. il compito di promuovere il tree climbing sportivo in Italia. Ovvero «la variante ludica e formativa di un' attività nata 40 anni fa per la potatura delle piante e diffusasi in seguito tra i documentaristi per l'osservazione degli animali». Tutt'altra cosa rispetto ai percorsi tra le fronde proposti nei parchi avventura, «dove vengono allestite attrezzature fisse sulle piante». Il metodo di Abbruzzo prevede, un estremo rispetto per il verde tramite un'atività ecocompatibile, come dice lui: «Noi camminiamo nella foresta con il materiale in spalla alla ricerca delle piante e alla fine le ringraziamo per la bella esperienza che ci hanno donato nel permetterci di cavalcarle». La simbiosi con la natura è totale. Non siamo ai livelli dei Nàvi, gli indigeni del film «Avatar» che con la loro coda «usb» comunicano con le piante, ma l' idea è quella. Il che nella pratica si traduce in tecniche studiate ad doc, basate sull'uso di corde, ma diverse da quelle dell'arrampicata su roccia. «Essendo a contatto con un essere vivente non facciamo leva sui rami, scarichiamo il 70% del peso corporeo sulla fune». Questa praticha all'aria aperta si svolgono in diverse località italiane. Per partecipare non servono doti particolari, basta la curiosità di ammirare il mondo da una prospettiva diversa da quella cui siamo abituati, tra strade trafficate e palazzi di cemento ed è adatto a tutte le età. Accettiamo persone dai 6 ai 60 anni, oltre quell' età chiediamo un test attitudinale. In più, con la promozione «una famiglia sugli alberi», i bambini dai 6 ai 13 anni possono partecipare gratuitamente assieme a un genitore «La premessa è che il tree climbing sportivo stimola la complicità». Niente baroni rampanti in fuga dal mondo, qui lo scopo è l'aggregazione. Oltre alla salvaguardia dell' ambiente: Conclude Abruzzo: «La nostra disciplina esiste solo se le piante sono ben curate, fattore che per noi valutano periti agro forestali ed arboricultori. Ci fregiamo del titolo di protettori degli alberi».

 

Oliva Raffaella

 

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ANDATE AL SITO DEL CORRIERE

http://archiviostorico.corriere.it/2010/aprile/03/Cavalchiamo_gli_alberi_senza_fargli_co_7_100403047.shtml